
Rendere il riscaldatore del bagno davvero intelligente
Siamo onesti: a nessuno piace camminare su un pavimento di bagno gelido alle 6 del mattino. Tutti abbiamo vissuto questa esperienza. Per lungo tempo, l’unico modo per risolvere il problema era azionare un interruttore manuale e aspettare a lungo che la stanza si riscaldasse. Ma le cose stanno cambiando. Ora è possibile far sì che il riscaldatore comunichi effettivamente con la rete domestica, sia tramite Wi-Fi che Zigbee.
La magia del riscaldamento istantaneo
Ecco cosa rende questo sistema così fantastico: la maggior parte dei riscaldatori cerca di riscaldare l’aria, il che richiede molto tempo. L’infrarosso, invece, trasmette calore direttamente sulla pelle e sulle superfici circostanti. Quando si attiva il “Modalità Inverno” sul telefono, l’elettricità agisce sul filamento del riscaldatore e si percepisce subito il calore. Non c’è più bisogno di tremare mentre si aspetta che il riscaldatore si accenda. È semplicemente caldo, immediatamente.
I dettagli tecnici
Non basta semplicemente collegare un riscaldatore ad alta potenza a un dispositivo intelligente sperando nel meglio. Se si applica tutta la potenza disponibile non appena si preme un pulsante, si può causare un sovraccarico della corrente. Per evitare ciò, vengono utilizzati relé intelligenti e controller logici. Si può pensare a questi dispositivi come delle “polizie del traffico” per l’elettricità. A volte viene utilizzata una tecnica chiamata PWM per aumentare gradualmente la temperatura. In questo modo, l’energia elettrica viene distribuita in modo equilibrato, evitando che tutta la casa rimanga al buio solo perché si vuole avere un bagno caldo.
Qualche cosa da tenere in considerazione
Naturalmente, l’introduzione di tecnologie nei bagni comporta alcuni vantaggi, ma anche alcune complicazioni. Si tratta di dispositivi elettronici che devono funzionare in ambienti pieni di vapore e acqua. Se i dispositivi non hanno una classe di protezione IP44 o superiore, l’umidità potrebbe danneggiare i circuiti elettrici. Inoltre, c’è un piccolo ritardo – solo pochi millisecondi – tra il momento in cui si preme il pulsante sull’app e il momento in cui il riscaldatore inizia a funzionare. Probabilmente non se ne noterà nemmeno l’effetto. È un piccolo sacrificio per poter svegliarsi e trovare il bagno già caldo, prima ancora di mettere i piedi a terra.